
Risotto con ‘nduja, quello vero — cremoso, arancione fuoco, piccante al punto giusto.
È uno dei modi più semplici per usare la ‘nduja di Spilinga. Non serve pomodoro, fa tutto lei.
Per 2 persone:
- 180g riso Carnaroli o Arborio
- 60-80g ‘nduja (più è artigianale più scioglie meglio)
- 1/2 cipolla piccola o 1 scalogno
- 1L brodo vegetale caldo
- 1/2 bicchiere di vino bianco secco
- 30g burro freddo + 30g Parmigiano Reggiano o Pecorino
- olio evo, sale
Come si fa:
- Soffritto e tostatura: trita fine la cipolla, falla appassire in un filo d’olio. Aggiungi il riso e tostalo 1 minuto finché i chicchi diventano traslucidi.
- Sfuma: versa il vino bianco e lascia evaporare.
- Cottura: aggiungi il brodo un mestolo alla volta, mescolando. Dopo circa 10 minuti, quando il riso è a metà cottura, aggiungi la ‘nduja a pezzetti. Si scioglierà da sola e colorerà tutto. Continua ad aggiungere brodo fino a cottura, circa 16-18 minuti totali. Vuoi l’onda, non mattone.
- Mantecatura: togli dal fuoco, aggiungi burro freddo e Parmigiano, copri 1 minuto e poi mescola energico. Questa è la parte che lo rende cremoso.
- Servi subito con ancora un po’ di ‘nduja cruda sopra se ti piace più spinto, o con una burrata / stracciatella per bilanciare il piccante.
Trucchi da calabresi:
- Non mettere troppo formaggio se la tua ‘nduja è già molto sapida.
- Se vuoi la versione vista tanto ultimamente, aggiungi pomodorini confit o una cucchiaiata di passata insieme alla ‘nduja per un effetto più rosso.
- Avanza? Il giorno dopo è perfetto per farci arancini o suppli — lo fanno in tanti: raffreddi il risotto, metti dentro un cubetto di mozzarella, impani e friggi.
Per il Risotto con ‘nduja con Viti e Vini di Verbicaro, che è cremoso, mantecato e piccante, l’abbinamento cambia se lo fai bianco o con pomodoro.
La mia scelta:
1. Perfetto per risotto bianco con ‘nduja: VERNANTE ROSATO – IGP Calabria 12% vol
- Profilo: rosa chiaretto, floreale con rosa e fiori di pesco, pieno e morbido
- Perché: il risotto con ‘nduja è grasso per il burro e il parmigiano + piccante. Il rosato fresco a 10-12°C pulisce, non copre la mantecatura e tiene il peperoncino. È l’abbinamento più moderno.
2. Se lo fai mantecato con cacio silano o gorgonzola: BERBICARO ROSSO – DOP Terre di Cosenza 13% vol
- Uvaggio: Magliocco e Greco Nero
- Perché: caldo, speziato, di buon corpo. Quando aggiungi formaggio filante, il rosso ci vuole.
3. Se lo fai con pomodoro: LAOS ROSSO RISERVA – DOP Terre di Cosenza Verbicaro Riserva 14% vol
- Uvaggio: Magliocco, Greco Nero, Malvasia Bianca
- Perché: più struttura, equilibrio tra calore e freschezza, regge pomodoro + ‘nduja + formaggio.
Regola veloce:
- Risotto bianco ‘nduja = Vernante Rosato
- Risotto ‘nduja e cipolla rossa = Berbicaro Rosso
- Risotto ‘nduja, pomodoro e cacio = Laos Riserva
Servi il Vernante a 10-12°C, i rossi a 16-18°C.
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