Giuseppe conte
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MoVimento 5 Stelle
Il MoVimento 5 Stelle, oggi 4 aprile 2026, sta vivendo una fase di profonda riorganizzazione e contrapposizione frontale con il governo Meloni, sotto la guida consolidata di Giuseppe Conte.
Dopo aver superato il traguardo dell’Assemblea Costituente (che tra il 2024 e il 2025 ha ridefinito statuto e obiettivi), il M5S si presenta ora come una forza politica di “opposizione radicale e coerente”, con lo sguardo rivolto alle sfide elettorali del prossimo futuro.
In questo momento, l’azione del MoVimento si concentra su alcuni pilastri fondamentali:
Battaglia Contro le Riforme: Il M5S è in prima linea contro la riforma della giustizia (separazione delle carriere) e l’Autonomia Differenziata. Proprio pochi giorni fa (22-23 marzo 2026), il Paese è stato chiamato alle urne per un referendum costituzionale su questi temi, con il MoVimento schierato per il “NO” a difesa dell’unità nazionale.
Referendum “Salva-Casta”: Conte ha ribadito la ferma opposizione a qualsiasi legge elettorale che sottragga potere di scelta ai cittadini, definendo le proposte della maggioranza come un “attacco ai pilastri della democrazia”.
Sanità e Territorio: A livello regionale, il M5S celebra piccoli ma significativi successi, come l’approvazione all’unanimità (3 aprile 2026) della mozione in Liguria sulla prevenzione dei rischi legati all’amianto.
Il rapporto con il Partito Democratico di Elly Schlein rimane il tema caldo del 2026:
Politica Estera: È il vero punto di frizione. Il M5S mantiene una posizione molto critica sull’invio di armi e sugli interventi militari internazionali (specialmente in riferimento alle recenti tensioni tra USA e Iran), mettendo spesso in difficoltà l’unità del centrosinistra.
Leadership: Con l’avvicinarsi delle prossime scadenze elettorali, la partita su chi debba guidare l’eventuale coalizione di alternativa è apertissima. Conte rivendica l’autonomia del MoVimento e la necessità di un programma “chiaramente progressista” senza compromessi al ribasso.
Il programma “post-Costituente” del M5S si basa su concetti di lungo periodo:
Sovranità Tecnologica: L’IA deve essere al servizio delle persone, con regole etiche ferree.
Transizione Ecologica: Rafforzamento del Green Deal e opposizione a nuove trivellazioni o ritorno al nucleare.
Welfare Inclusivo: Protezione del lavoro precario e rilancio di misure di sostegno al reddito, dopo lo smantellamento del Reddito di Cittadinanza.
Il 1° aprile 2026 si sono ufficialmente insediati i nuovi vertici del Comitato di Garanzia e del Collegio dei Probiviri, segnando il completamento del nuovo assetto organizzativo che punta a dare più voce ai gruppi territoriali e a formare una nuova classe dirigente locale.
La voce di Conte (16 gennaio 2026): “Siamo scomodi perché siamo coerenti. Nel 2026 torneremo a manifestare nelle piazze per dare voce a chi non ce l’ha, contro la peggiore destra della storia repubblicana.”
Ti interessa approfondire la posizione del M5S su un tema specifico (come l’ambiente o la riforma della giustizia) o volevi sapere come si sta muovendo il Movimento nella tua regione?
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