Schlein al campo largo: Uno non vale uno. Siamo primo partito d’opposizione, generosi sì,…
Schlein al campo largo: Uno non vale uno. Siamo primo partito d’opposizione, generosi sì,…


L’intervento alla direzione del Pd

Roma, 02 ottobre 2026
Perché a noi, compagne e compagni, non ci ha regalato niente nessuno. Se siamo saldamente il primo partito di opposizione è perché ce lo siamo guadagnati con la fatica, col sudore, con l’impegno a convincere le persone, una per una, che ci hanno consegnato il doppio dei voti delle altre forze alle europee, alle regionali e alle comunali". Così la leader del Partito Democratico Elly Schlein alla direzione del partito. ( Agenzia Vista/Alexander Jakhnagiev – CorriereTv ). Guarda il video su Corriere: https://video.corriere.it/politica/voci-dal-parlamento/schlein-campo-largo-non-vale-uno-siamo-primo-partito-d-opposizione-generosi-si-ingenui-no/98550af0-be65-11f1-beb9-c12e9a50b151

<

p class=”wpematico_credit”>Powered by WPeMatico

Schlein al campo largo

Il dibattito all’interno del cosiddetto “campo largo” dell’opposizione ha visto una netta presa di posizione da parte della segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, durante la direzione nazionale del partito del 2 ottobre 2026. [1, 2]

I punti centrali del posizionamento della segretaria e lo scontro in atto riguardano:

  • “Uno non vale uno”: Rivolgendosi implicitamente a Giuseppe Conte e al Movimento 5 Stelle, Schlein ha rivendicato con forza il peso elettorale del PD. Ha dichiarato che nella costruzione della coalizione progressista “uno non vale uno”, sottolineando che il PD è saldamente il primo partito d’opposizione e ha ottenuto il doppio dei voti delle altre forze alle elezioni europee, regionali e comunali. [1, 2, 3, 4, 5]
  • La leadership della coalizione: Schlein ha affermato che la leadership del campo largo spetta a chi vince i gazebo (le primarie) o guida il partito più votato della coalizione. La sua posizione è supportata dall’approvazione all’unanimità della sua relazione da parte della direzione del PD, anche se l’ala riformista ha scelto di non partecipare al voto. [1, 2, 3]
  • La risposta del Movimento 5 Stelle: Giuseppe Conte e il M5S hanno risposto ribadendo che le primarie sono imprescindibili per decidere il candidato premier comune da opporre a Giorgia Meloni e alla coalizione di centrodestra. [1, 2]
  • Programma vs Scelte immediate: Mentre Schlein spinge per mettere in chiaro prima i punti del programma di governo comune e per blindare i temi strategici della coalizione, le tensioni politiche restano alte sui meccanismi di alleanza, con veti e posizionamenti incrociati che coinvolgono anche altre forze come Alleanza Verdi e Sinistra (AVS) e l’area centrista. [1, 2]

I dati dei sondaggi pubblicati dall’Istituto Piepoli il 2 ottobre 2026 mostrano l’impatto potenziale di queste opzioni di leadership sul campo largo:

campo largo

Il “campo largo” è un’espressione del lessico politico italiano utilizzata per definire il progetto di coalizione e ampliamento del centrosinistra. L’obiettivo strategico di questa formula è unire in un unico cartello elettorale sia le forze progressiste tradizionali sia i movimenti più a sinistra e al centro dello schieramento politico, così da poter competere efficacemente contro le coalizioni di centrodestra. [1, 2]

Il dibattito e l’evoluzione di questa alleanza ruotano attorno ad alcuni punti chiave:

  • Le forze coinvolte: Il nucleo centrale è storicamente costituito dal Partito Democratico guidato da Elly Schlein e dal Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte, a cui si affiancano l’alleanza Alleanza Verdi e Sinistra (AVS) e formazioni centriste come Italia Viva di Matteo Renzi. [1, 2, 3]
  • La sfida della leadership: Trattandosi di un’aggregazione variegata, uno dei nodi principali è la scelta del candidato premier comune per le prossime elezioni politiche. Il dibattito attuale vede un confronto serrato, in particolare sull’ipotesi e sulle regole di eventuali primarie di coalizione per definire la guida del fronte progressista. [1, 2, 3, 4]
  • La costruzione del programma: Oltre ai nomi, l’alleanza affronta la complessità di trovare sintesi valoriali e programmatiche su temi sensibili (politica estera, lavoro, ambiente e infrastrutture) necessari a presentare un progetto di governo solido e condiviso agli elettori. [1, 2, 3]

(Nota geografica/omonimia: “Campo Largo” è anche il nome di un comune brasiliano nello Stato del Paraná, situato a circa 30 km dalla capitale Curitiba). [1]

ywAAAAAAQABAAACAUwAOw==
Nicola Fratoianni, Elly Schlein, Giuseppe Conte e Angelo Bonelli durante la festa nazionale di Alleanza Verdi e Sinistra, Roma, Martedì 8 settembre 2026 (Foto Roberto Monaldo / LaPresse)

Nicola Fratoianni, Elly Schlein, Giuseppe Conte and Angelo Bonelli during the national festival of the Green and Left Alliance, Rome, Tuesday, September 8, 2026 (Photo by Roberto Monaldo / LaPresse)
Visualizzazioni: 0

Scopri di più da Rcvideo Press

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Di Rcvideo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scopri di più da Rcvideo Press

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere