
ROMA :: 21/12/2025 :: Nel cuore della Capitale, a pochi passi dal Colosseo, la festa di Chanukà si è trasformata in un momento di forte intensità simbolica e civile. L’accensione di una suggestiva chanukià di ghiaccio, avvenuta in un’area presidiata dalle forze dell’ordine, ha richiamato il valore universale della luce come messaggio di libertà, identità e dialogo tra i popoli.
L’iniziativa è stata organizzata dal rabbino Menachem Lazar, direttore di Chabad Piazza Bologna, e ha visto la partecipazione dell’associazione Fare Calabria, rappresentata dal presidente Luigi Salsini e dal referente per Roma Capitale e membro del direttivo Roberto Grosso Ciponte.
Alla cerimonia hanno preso parte autorevoli esponenti delle istituzioni e del mondo ebraico italiano, tra cui la presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, Noemi Di Segni, insieme a Riccardo Pacifici e Fiamma Nirenstein, contribuendo a rendere l’evento particolarmente significativo.
Molto apprezzato l’intervento di Noemi Di Segni, che ha espresso un sentito riconoscimento a Fare Calabria, alla Calabria, alla Riviera dei Cedri e ai calabresi, richiamando il profondo valore identitario del cedro, simbolo di tradizione, cultura e spiritualità nel mondo ebraico.
Nel corso della cerimonia, la presidente UCEI ha dichiarato:
«Io ci tengo moltissimo intanto a fare un immenso grazie caloroso, affettuoso a tutti i Chabad Lubavitch per la luce che voi portate in giro per il mondo, non solo di Chanukah, ma tutti i giorni e con il vostro impegno di portare quel lume che ciascuno di noi ha dentro e che certe volte magari lo dimentica perché corre, fa altre cose, pensa ad altre cose. Grazie a voi per quello che fate, naturalmente grazie al vicepresidente Salvini e al governo in generale per la lucidità e la coerenza davvero molto molto difficile. A tutti voi che siete qui, agli amici calabresi che anche loro con la loro dedizione specialmente alla riviera del Cedro anche credono in questo percorso ebraico e di quanto l’ebraismo può essere un contributo di vita, di cultura e di saperi per l’Italia tutta, grazie. Chanukah Sameach, speriamo che questa luce finalmente sia quella che accendiamo e che rimane al di là del buio che ancora un po’ non è ancora finito».
Un ringraziamento speciale è stato infine rivolto al rabbino Menachem Lazar e a Chabad Piazza Bologna per l’invito e per l’organizzazione di un’iniziativa capace di unire spiritualità, memoria e impegno civile, nel segno della luce.
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