
La seconda giornata di “Academy Olivo in Campo – Calabria”, l’iniziativa organizzata da “L’Informatore Agrario”, Regione Calabria, Calabria Straordinaria e ARSAC, si è spostata alla Cittadella regionale, dove il programma ha ampliato lo sguardo dalla gestione dell’oliveto alle prospettive economiche della filiera.
Per due giorni la Calabria è diventata luogo di formazione e confronto sull’olivicoltura con un percorso che parte dalla terra e dall’albero, attraversa la ricerca e l’impresa e arriva alle strategie necessarie per costruire il futuro della filiera.
La giornata si è aperta con un workshop dedicato ad alcuni degli aspetti più sensibili per produttori e imprese, illustrati da Tiziana Sarnari di Ismea, dal docente Juan Villar, dell’Università di Jaén (Spagna) e da Hugo Janeiro, Director AGR dell’Azienda De Prado (Spagna) entrambi collegati da remoto.
Nella seconda parte della mattinata, una tavola rotonda ,coordinata dal giornalista Francesco Cherubini, ha avuto come tema: qualità e certificazioni IG e BIO, strumenti strategici per il marketing e la valorizzazione dell’olio d’oliva.
Il confronto è proseguito nel pomeriggio con le case history di olivicoltori di successo.
La parte conclusiva dell’Academy è stata introdotta dal convegno “Il ruolo dell’olivicoltura nell’economia agricola del Centro-Sud Italia”, con un approfondimento sul Piano di rilancio dell’olivicoltura regionale curato da Francesco Chiellino del dipartimento Agricoltura della Regione Calabria.
Appuntamento clou della giornata, è stata una tavola rotonda tra le principali regioni olivicole del Mezzogiorno, aperta dall’intervento in collegamento da remoto dal Ministro dell’Agricoltura della sovranità alimentare e delle foreste Francesco Lollobrigida.
I lavori si sono conclusi con l’intervento dell’assessore Gianluca Gallo.
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