2025 difficile. Ma per la Sicilia, ormai tra i pilastri del vino italiano, il bilancio è positivo.
2025 difficile. Ma per la Sicilia, ormai tra i pilastri del vino italiano, il bilancio è positivo.

La crescita di un vero e proprio “continente enoico”, tra vitigni storici e innovazione, con il traino della Doc Sicilia, e tanta biodiversità. Benedetto Alessandro (Alessandro di Camporeale), Antonio Rallo (presidente Doc Sicilia e produttore con Donnafugata), Alberto Tasca (fondatore e presidente Fondazione SoStain e produttore con Tasca d’Almerita), Silvio Centonze (Tenute Rapitalà – Gruppo Italiano Vini) e Camillo Pugliesi (direttore Doc Sicilia).

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